Le scene di sesso e porno sono la caratteristica principale dei film pornografici. Nei film cosiddetti “softcore”, la sessualità mostrata è meno implicita. I film erotici sono suggestivi di sessualità ma non devono contenere nudità. Il prolifico regista cinematografico Pedro Almodovar ha diretto molte pellicole a sfondo porno e erotico. Tinto Brass ha dedicato la sua carriera a promuovere la sessualità esplicita nel cinema di grande distribuzione. I suoi film sono anche riconosciuti per il loro contenuto molto apprezzato da un pubblico femminile. La regista francese Catherine Breillat ha causato scalpore per le sue scene di sesso non simulato nei suoi film Romance (1999) e Porno crazia.  In Italia, la nudità ed i temi fortemente sessuali risalgono al periodo muto con film del tipo Gli ultimi giorni di Pompei (1926). Il danese Lars von Triers ha incluso forti scene di sesso in alcuni dei suoi film, tra i quali Le onde del destino (1996), Idioti (1998), Manderlay (2005), Antichrist (2009), e Nymphomaniac (2014).